L’equilibrio tra una partita vinta e una “dinastia”

v

Commenti

Pubblicato il

06/21/2021

Autore

admin_stefano

“Come i risultati desiderati si bilanciano con la risorsa”

C’è un equilibrio che deve sempre essere bilanciato in tutti gli ambiti della nostra vita.

L’equilibrio tra i risultati da raggiungere e la risorsa o capacità produttivache ci aiuterà a raggiungere quei risultati.

Lo sport mi ha insegnato che il corpo è una macchina perfetta. Una macchina che giustamente indirizzata e allenata — con l’aiuto del nostro cervello — può permetterci di fare cose che non avremmo mai immaginato.

Ma lo sport mi ha insegnato anche che se quella splendida macchina non la “manteniamo” ben oliata potremmo anche raggiungere i nostri risultati una volta, forse due, magari vincere qualche partita, portare in casa qualche medaglia, campionato o coppa ma se vogliamo produrre dei risultati a lungo termine dobbiamo equilibrare la nostra voglia di vincere con il nostro corpo, la nostra risorsa principale, la nostra capacità produttiva.

Questo significa essere efficienti. Nella vita, nel lavoro e nello sport.

E’ solo un esempio sportivo ma nella vita professionale di tutti i giorni non cambia nulla.

L’equilibro che abbiamo nella nostra attività tra i risultati che vogliano raggiungere e la nostra capacità produttiva ci farà essere più efficaci.

Molte aziende hanno ben in testa il profitto che devono raggiungere ma spesso nel processo compromettono definitivamente delle risorse fisiche di valore.

Ipotizziamo che per dover raggiungere un risultato commerciale necessito di dovere lavorare 12/14 ore al giorno, non calcolando i fine settimana, macinando chilometri in macchina (oppure ore di videochiamate in questo momento storico), mangiando in modo poco sano, non curando il resto della mia vita (famiglia, amici, vita sociale).

Come arriverei a raggiungere quel risultato?

Certo raggiungerò il mio budget, guadagnerò anche di più di quello che mi aspettavo, vincerò la mia medaglia ma avrò lasciato indietro aspetti fisici e mentali che nel lungo termine pagherò a caro prezzo.

Questo può succedere anche per un macchinario che necessita di un sovra-utilizzo per mantenere sempre più alti i livelli produttivi, un pool di collaboratori necessari al mio business, una squadra di qualsiasi sport costruita per vincere un campionato.

Potrei andare avanti all’infinito con gli esempi.

Efficacia significa equilibrio.

Equilibrio significa bilanciare obiettivi a breve termine con quelli a lungo termine.

Molto spesso sento parlare di efficacia intesa come più si produce, più si fa e più si è efficaci.
Nulla di più sbagliato.

O almeno se avete intenzione di creare una “dinastia”, un progetto che duri nel tempo, un’azienda sana ed equilibrata, una squadra che raggiunga sempre uno standard elevato e risultati ecologici.

Nello sport il riposo è tanto importante quanto l’allenamento. Anzi in alcune fasi della preparazione è molto più importante. 
L’allenamento consiste sia di “stress” che di recupero. Nel periodo di riposo il corpo si adatta agli stimoli, ed è qui che avviene l’aumento delle prestazioni atletiche.

E sempre più spesso vedo aziende, professionisti, imprenditori che non si fermano davanti a niente e a nessuno. Che per un profitto, un obiettivo, un gradino più alto del podio bypassano la fase di “adattamento agli stimoli”
Non sentono i “messaggi di dolore” che il loro corpo (azienda, dipendenti, collaboratori, clienti) che gli invia costantemente.

Quindi se vuoi essere efficace ascolta il tuo business, chi o cosa ne fa parte, chi o cosa concorre a farti raggiungere i risultati desiderati e fai come lo sportivo che si spinge al limite ma ascolta i messaggi che gli rimanda indietro il suo corpo per non compromettere la sua magnifica macchina.

Daniel Goleman ci dice:

“L’attenzione concentrata, al pari di un muscolo sotto sforzo, si affatica. I migliori nel loro campo, che si tratti di sollevatori di pesi, pianisti o di un musher con la sua muta di cani, tendono a limitare il duro esercizio a circa quattro ore al giorno. Il riposo e il recupero delle energie fisiche e mentali hanno un ruolo fondamentale nel loro regime di allenamento: cercano di spingere se stessi e i loro corpi al limite, ma non al punto di perdere la concentrazione durante le sessioni di allenamento. La pratica ottimale è quella in cui riusciamo sempre a mantenere la concentrazione al massimo.”

Efficacia è equilibrio

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *